giovedì 23 febbraio 2017

Una ricerca sul self-publishing

Se siete autori autoprodotti, se siete lettori attratti dalle opere indipendenti, vi segnalo la possibilità di partecipare a un' interessante ricerca sul self-publishing organizzata da SELFPQ16 insieme a Extravergine d'autore



Potete trovare e compilare il questionario qui:

giovedì 16 febbraio 2017

SEU AL MODENA BUK FESTIVAL


Ricevo e pubblico il comunicato SEU per il Modena Buk Festival:

Il Modena Buk Festival si terrà il prossimo 18 e 19 febbraio presso il Foro Boario, è a ingresso gratuito ed è conosciuto come il Festival della piccola e media editoria; dà spazio a centinaia di espositori, che durante i due giorni della manifestazione hanno occasione di far conoscere i propri romanzi e autori.
IL SEU sarà presente allo stand 29 dalle ore 9,30 fino alle 19,30 per entrambi i giorni. Il numero dello stand purtroppo non sarà esposto, quindi aguzzate la vista!
Trentacinque autori hanno aderito all’iniziativa, pertanto potrete trovare oltre cinquanta libri in vendita, dalla narrativa generale ai generi specifici: fantasy, rosa, libri per ragazzi, saggi, racconti, poesie e molto altro. La referente dello stand sarà Aurora Filippi e si alterneranno durante l’apertura gli autori Giovanna Avignoni, Ivan Folli e Marta Tropeano.

Questi i romanzi che potrete sfogliare durante la fiera, visionabili singolarmente sul sito dell’Associazione

A molti dei libri che troverete allo stand SEU verranno applicati sconti e promozioni speciali.
È stato creato un evento su Facebook relativo alla fiera, dove troverete aggiornamenti e foto: https://www.facebook.com/events/678801975615252/
Per chi volesse avere informazioni su come aderire all’Associazione, è possibile scrivere all’email: seu.asso@yahoo.it e consultare la pagina sul sito.
Si ricorda che è possibile associarsi non solo come autori, editori e professionisti, ma anche come lettori. A questi ultimi sono riservati premi e vantaggi esclusivi. 

martedì 3 gennaio 2017

Recensioni in 10 righe: "Gli scrittori inutili" di Ermanno Cavazzoni


Se volete diventare scrittori, ci sono le scuole. Tanto più se volete diventare scrittori inutili dovrete studiare ed esercitarvi. In questo libro trovate innanzitutto le sette necessarie lezioni sui vizi capitali, vizi che vanno poi praticati nel contesto delle fortuite circostanze che completano la formazione dello scrittore inutile ("le scuole che si frequentano, le famiglie da cui si viene adottati, le angherie patite, le speranze che sfumano, i fantasmi che vengono in visita, i vagabondi che si finisce per essere e le demenze da cui non si scampa"). Vizi ed evenienze danno luogo a 49 tipologie di scrittori inutili, che Ermanno Cavazzoni (autore anche del bellissimo "Vite brevi di idioti" e de "Il poema dei lunatici") ci descrive in micro racconti surreali. Ogni scrittore ovviamente potrà riconoscersi in una o più tipologie di inutilità. Anzi: lo scrittore, come categoria, è inutile a prescindere.

Voto:***

domenica 1 gennaio 2017

E' uscito "L'amore e altre stranezze"


E' uscito oggi su Amazon "L'amore e altre stranezze": in formato digitale, tre racconti sulle ridicole follie che regolarmente facciamo quando siamo innamorati e che si spiegano solo alla luce di una logica "altra", quella amorosa. Questo librino è quanto di più vicino a un romanzo rosa voi possiate mai aspettarvi da me: accontentatevi. Sarà in promozione gratuita per qualche giorno, scaricatelo e fatemi sapere cosa ne pensate. Graditissimi commenti e recensioni, se non spernacchianti.

Quarta di copertina: 
Tre racconti sull'amore e le sue stravaganze. 
In un mondo dominato dalle donne, in cui i maschi sono ormai pochi e relegati ai margini della società, la dottoressa F. cerca di progettare e realizzare un valido sostituto dell'uomo, il compagno ideale: ma l'impresa si rivela più difficile del previsto. 
La crisi costringe una coppia ad andare, per soldi, molto oltre le proprie consolidate abitudini amorose. 
Una donna scopre, in modo imprevisto e imprevedibile, le seduzioni della castità.

venerdì 30 dicembre 2016

I 10 libri più belli che ho letto nel 2016

I 10 libri più belli che ho letto nel 2016 sono solo 6. Ne ho letti altri piuttosto belli, o molto interessanti o divertenti o intriganti, ma in classifica vanno solo quelli che potrei rileggere ancora con piacere (e prima o poi li rileggerò, infatti).
Ecco la mia classifica (tenete conto che non leggo quasi mai l'ultimo libro uscito, quindi parecchi romanzi in classifica hanno, diciamo così, qualche annetto sulle spalle):


Ne ho parlato qui: http://bit.ly/2fTKkyQ


Ne ho parlato qui: http://bit.ly/2fTFRMq


Ne ho parlato qui: http://bit.ly/2fvPu14


Ne ho parlato qui: http://bit.ly/2eFjXL7


Ne ho parlato qui: http://bit.ly/2ew2oKc


Ne ho parlato qui: http://bit.ly/2fLfIA4







martedì 27 dicembre 2016

Recensioni in 10 righe: "Doppio nodo" di Joyce Carol Oates


Molte ragazze rapite, uccise e mutilate, tutte dotate di un particolare talento artistico; un sinistro narratore, che presto identifichiamo come la coscienza del killer; un uomo tormentato dal ricordo della prima ragazza assassinata, che lui conosceva, molti anni prima, e ancora più tormentato dal rimorso di non aver saputo salvare l'ultima ragazza scomparsa, con cui c'era un'attrazione amorosa ancora irrealizzata. Dubbi (sulla propria innocenza e sul proprio ruolo nella vicenda) e crisi d'identità accompagnano l'uomo nella ricerca dell'assassino e fino al compimento della storia. 
Per essere un romanzo di una delle mie scrittrici preferite è deludente: l'analisi psicologica e lo sguardo dei protagonisti non sono particolarmente originali né convincenti, il ritmo è lento, lo scioglimento non è affatto imprevedibile. Insomma, se volete leggere qualcosa della Oates sicuramente non vi consiglio di cominciare da questo romanzo, peraltro da lei pubblicato con lo pseudonimo di Rosamond Smith.

Voto ** e 1/2 (perché comunque la Oates scrive bene, anche quando non è particolarmente in vena come in questo caso)

sabato 24 dicembre 2016

Buon Natale!




"Amici miei vorrei dirvi [...] che per quanto impossibile possa sembrare, la vita consiste nel continuare a sperare nonostante tutto. Poco importano i mezzi, poiché, in quanto a speranza, tutti i mezzi sono buoni: sperate. Non è dato sapere da quale parte arriverà la salvezza."

(WAJDI MOUAWAD, "Anima", Fazi Editore)

Buon Natale!